NOTIZIE

"Sulle orme di Giorgione"
Galleria Art & Media
Via Roma 38 - Castelfranco Veneto
dal 6 marzo al 24 aprile 2010
Vernice: 6 marzo, ore 17,30

Il 2010 è l’anno “del Giorgione” a Castelfranco Veneto. Oltre alla grande mostra con i capolavori originali del Maestro, in parallelo e oltre scorrono le 5 mostre collaterali della Galleria Art & Media in Via Roma, 38. Mostre che verranno poi ospitate a rotazione per tutto il 2010, a Bassano del Grappa al Centro culturale/artistico “Porta Dieda”; a Castello di Godego al “Barco Mocenigo” e a Caerano San Marco presso Villa Benzi Zecchini.

La terza: “Ritratto”, Vernice sabato 6 marzo in galleria Art&Media, vedrà come ospite speciale Maria Gomierato, il "sindaco del Giorgione" di Castelfranco, in occasione anche del 5° anniversario della galleria Art&Media. Diciotto artisti contemporanei italiani, di varie età, tecnica e ricerca artistica indagano il ritratto. Presenta il filosofo Vittorio Caracuta. In mostra: Oscar Alessi, Maria Teresa Barisi, Francesco Cagnin, Sandro Chia, Katia Dal Zilio, Maria Pia Fanna Roncoroni, Paul Kostabi, Antonia Lucchese, Giusy Mazzocca, Mimmo Paladino, Marzia Pieri, Michele Tombolini, Ernesto Treccani, Alfredo Truttero, Mimmo Urzia, Susanna Viale, Toni Zarpellon, Luigina Mazzocca.
La mostra rimarrà aperta in Art&Media fino al 24 aprile 2010, poi si sposterà da:
- sabato 15/29 maggio in CENTRO PORTA DIEDA a Bassano del Grappa (VI),
- sabato 5/20 giugno 2010 BARCO MOCENIGO a Castello di Godego (TV)
- sabato  6/27 novembre 2010 a VILLA BENZI a Caerano S. Marco (TV)


ARTEDONNA A SAN ZENO
"Tuttolibri" - Via Pertini 10 - San Zeno Naviglio (BS)
dal 6 marzo al 5 aprile 2010
Vernice: 6 marzo, ore 10,30

Ne sono protagoniste più di una ventina di pittrici contemporanee: Antonella Agnello, Emma Azzi, Marisa Bellini, Francesca Bersani, Artemisia Bolsi, Adriana Buggino, Sara Forte, Emanuela Fera, Sara Giuberti, Elda Guzzi, Maria Magistroni, Maria Grazia Marniga, Liana Morgese, Gabriella Pezzoni, Maria Puggioni, Daniela Rosa, Mirella Scarpellini, Katia Sellini, Cristina Simeoni, Federica Ungari, Susanna Viale e Rosa Luisa Vitali. Nel Novecento si è attuata una progressiva quanto legittima affermazione dei diritti delle donne in campo sociale e culturale. Limitando il discorso all’arte, sembra corretto affermare che, se agli inizi del secolo esse trovavano pochi spazi nel mondo delle Beaux Arts, negli anni successivi hanno visto riconosciute una significativa parte delle loro istanze, grazie anche allo sviluppo di numerosi ed eterogenei movimenti emancipativi. È quanto mai opportuno sottolineare il fatto che, se è vero che da principio l’affermazione di una donna in campo artistico era frequentemente legata alla presenza di una figura maschile (padre, marito, amante, mecenate, maestro, ecc), nel secondo Novecento le donne riescono progressivamente a proporsi in modo indipendente. La scoperta, o meglio il reperimento delle “tracce” lasciate dalle donne nel secolo appena concluso, è un’operazione alquanto affascinante, sulla quale si sono scritte e si stanno scrivendo interessanti contributi. In questa mostra, patrocinata dal Comune di San Zeno Naviglio, accogliente centro alle porte di Brescia, e realizzata grazie alla disponibilità dei titolari di “Tuttolibri”, vengono presentate, in occasione dell’8 marzo, “Festa della Donna”, le opere di artiste provenienti da diverse province italiane che, ciascuna attraverso il proprio stile, propone un percorso creativo ricco di autenticità e originalità. Si tratta di quadri che spaziano da soggetti figurativi fino ai paesaggi, reale e immaginari, ad altri, che procedono nel segno della sperimentazione astratto-informale. Questa voluta eterogeneità, commista a tecniche esecutive altrettanto varie, consentono di accostare l’accattivante multiformità dell’universo artistico femminile. La mostra curata, come il catalogo, da Simone Fappanni e che vanta il Patrocinio del Comune locale, si può visitare fino al 5 aprile, lunedì dalle 15.30 alle 19.30, da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30.


VIALE ART GALLERY
galleria personale di Susanna Viale
in Via Martini 7 a Pino Torinese
Per visitare la galleria su appuntamento al 3392784844

ASSOCIAZIONE "ALMA STAR "
con sede nella Viale Art Gallery
www.almastar.eu

RICERCA
I TAROCCHI

Un detto alchemico afferma che l’equilibrio è alla base del Grande Lavoro cioè quello su di sé. Giustizia è l’equilibrio della lotta incessante fra l’uomo e la natura, fra il bene e il male. La spada sottolinea sempre il potere analitico e penetrante della mente ma la spada rivolta dritta verso l’alto indica che la mente deve sempre rivolta verso i regni superiori. La giustizia della legge del Karma è inesorabile. Una spada che recide il presente dal passato.Le tre catenelle indicano i tre livelli delle colonne esterne che stanno sotto quelle dell’equilibrio a separare le regioni dell’abisso da quelle della luce. (Maurizio Carlo Cusani)

YEMEN

In un’epoca nella quale sempre di più ci chiudiamo nel nostro egoismo, nelle nostre case, innalziamo steccati, abbiamo paura degli altri, visti sempre come diversi da noi, alla fine perderemo il valore della realtà, per vivere la nostra vita non soltanto senza ideali, come già succede, purtroppo, ma anche senza senso. Ricordiamoci che il reale è essenzialmente alterità: senza alterità non c’è realtà. Gli altri sono il solo tramite che ci consente di conoscerci nelle nostre possibilità di esistere. Viale, in altri termini, con le sue opere cerca di ridare la parola a coloro ai quali era stata negata. (Ugo Perugini)

Una ricerca pittorica che diventa una "scommessa" tra il sé e l'archetipo
(guarda)

Osservando uno dei suoi lavori più significativi, il “mercato dello Yemen”, ci si sente coinvolti in pieno: si viene colti da una suggestione di movimento, rumore, odori forti, come se il quadro fosse vivo, pulsasse di umanità con un effetto scenografico di notevole impatto che non lascia indifferenti.

Ecco, se la smettiamo di stare sulla difensiva, se abbassiamo la guardia per un attimo, se lasciamo che i colori delle opere di Viale, e quindi il messaggio che l’artista veicola, dalle retine arrivino liberamente al nostro cuore, possiamo dire di aver fatto un bel passo in avanti. Un passo verso la tolleranza, il rispetto e, infine, verso la libertà. Degli altri, ma anche, e soprattutto, nostra.