NOTIZIE
ABU SIMBEL
il salvataggio dei Templi, l'uomo e la tecnologia
a cura di Susanna Viale, Alessandro Roccati,
Carlo Savini e Massimo Setzu
Tempio di Adriano - Piazza di Pietra - Roma
Inaugurazione: 23 maggio
Esposizione: dal 24 maggio al 2 giugno 2009
Dalle ore 10 alle 22
Una mostra fotografica che nasce da una memoria storica risalente al 1964, data di inizio dei lavori per il salvataggio dei Templi di Abu Simbel, reso necessario dopo la costruzione, sul fiume Nilo, della grande diga di Aswan, che avrebbe sommerso per sempre centinaia di siti archeologici lungo il grande fiume.
Attraverso un percorso espositivo di grande impatto, con immagini inedite a livello mondiale si vuole mettere in risalto, oltre al naturale valore storico ed archeologico del sito, l’aspetto antropologico, concentrando l’attenzione sugli uomini, le metodologie del lavoro, i progetti ed i macchinari usati per l’impresa. Sarà, inoltre, messo in evidenza l’insostituibile contributo offerto dal popolo Egiziano.
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THE BRIDE TO PEACE
TRIBUTE TO PIPPA BACCA (Collettiva)
Macka Demokrasi Parki Sanatci Islikleri
Sisli/Istanbul
Dall'8 Ottobre all'8 Novembre 2008
Vernissage il 8 Ottobre
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
& UNESCO INTERNATIONAL ASS. OF ART ISTANBUL
EXHIBITION AND FORUM ORGANIZED IN MEMORY OF PIPPA BACCA, BY UPSD, TURKISH ARTISTS’ ASSOCIATION
“LUXOR E L’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA“
26 Artisti
CENTRO CONGRESSI CITTÀ DI LUXOR - EGITTO
Dal 1 Novembre all’8 Novembre 2008
Vernissage Sabato 1 Novembre alle ore 18

1a BIENAL INTERNACIONAL DE ARTE CONTEMPORANEO
CHAPINGO 2008
7-19 novembre - Messico
An alternative viewpoint
A contemporary art biennial in Chapingo? is the question asked by many when mentioning the organization of the First Biennial of Contemporary Art with Roots in the Earth. The Universidad Autónoma Chapingo (UACh) is known and recognized as one of the best universities of agronomy. At first glance, the perception is that it has nothing to do with artistic manifestations, however, there are many more affinities than disparities. As explained by the author of the idea and general coordinator of the Biennial, the painter Juan Jorge Díaz Rivera; “The inherent conditions of the institution, which are teaching, research and promotion of culture, lend themselves to an event such as this and for many other artistic activities. Furthermore, the tradition of the UACh in the field of art, along with its cultural patrimony (internationally recognized), practically obliges an event of these characteristics to take place in this institution, where artists from all over the world converge with different visions of the aesthetic aspect. It goes beyond the aesthetic vision (in view of the substance of the mission of the UACh: the earth) of the artists. It demands a reflexion of the terrible aggression suffered by nature, the entire planet. This is extemely useful for the institution, because we believe that along with research and academic endeavor, there are other visions, such as those of the artists, who can propose alternatives. Art is not just an image, it includes a concept of what can be done. The idea is to include diverse visions with respect to “Mother Earth” with the lema “Art with Roots in the Earth”.
(Rocío Guzmán Benítez).
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RICERCA
I TAROCCHI
Un detto alchemico afferma che l’equilibrio è alla base del Grande Lavoro cioè quello su di sé. Giustizia è l’equilibrio della lotta incessante fra l’uomo e la natura, fra il bene e il male. La spada sottolinea sempre il potere analitico e penetrante della mente ma la spada rivolta dritta verso l’alto indica che la mente deve sempre rivolta verso i regni superiori. La giustizia della legge del Karma è inesorabile. Una spada che recide il presente dal passato.Le tre catenelle indicano i tre livelli delle colonne esterne che stanno sotto quelle dell’equilibrio a separare le regioni dell’abisso da quelle della luce. (Maurizio Carlo Cusani)
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YEMEN
In un’epoca nella quale sempre di più ci chiudiamo nel nostro egoismo, nelle nostre case, innalziamo steccati, abbiamo paura degli altri, visti sempre come diversi da noi, alla fine perderemo il valore della realtà, per vivere la nostra vita non soltanto senza ideali, come già succede, purtroppo, ma anche senza senso. Ricordiamoci che il reale è essenzialmente alterità: senza alterità non c’è realtà. Gli altri sono il solo tramite che ci consente di conoscerci nelle nostre possibilità di esistere. Viale, in altri termini, con le sue opere cerca di ridare la parola a coloro ai quali era stata negata. (Ugo Perugini)
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Una ricerca pittorica che diventa una "scommessa" tra il sé e l'archetipo
(guarda)
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Osservando uno dei suoi lavori più significativi, il “mercato dello Yemen”, ci si sente coinvolti in pieno: si viene colti da una suggestione di movimento, rumore, odori forti, come se il quadro fosse vivo, pulsasse di umanità con un effetto scenografico di notevole impatto che non lascia indifferenti.

Ecco, se la smettiamo di stare sulla difensiva, se abbassiamo la guardia per un attimo, se lasciamo che i colori delle opere di Viale, e quindi il messaggio che l’artista veicola, dalle retine arrivino liberamente al nostro cuore, possiamo dire di aver fatto un bel passo in avanti. Un passo verso la tolleranza, il rispetto e, infine, verso la libertà. Degli altri, ma anche, e soprattutto, nostra.
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Opere in permanenza presso la Galleria World Wide Artists Gallery di Roma
Presente in The Saatchi Gallery - Contemporary art in London
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